Windows 8 contro Windows 7

Sulla rete possiamo trovare tantissime recensioni sul nuovo sistema Microsoft Windows 8, che ci rendono edotti con più o meno oggettività sulle differenze in meglio od in peggio del nuovo sistema operativo rispetto al predecessore. Ma a parte le numerose caratteristiche di usabilità che lo rendono totalmente nuovo per l’utente PC, vogliamo piuttosto esaminare le differenze di prestazioni a parità di hardware per capire se, e per quali tipi di utilizzo, sia conveniente per l’utilizzatore di PC (non esaminiamo i tablet e gli amartphones in questo articolo) passare a Windows 8.

Vedremo quindi un raffronto di prestazioni a partire, ci sembra d’obbligo dal tempo d’installazione, pur se meno significativo.

Il puro tempo di installazione (sino alla richiesta del nome utente) risulta mediamente del 19% più rapido con Windows 8.

 


Come seconda prova non si poteva che testare il tempo di avvio. Qui le sorprese sono piacevoli. Vince ancora Windows 8 distaccando prepotentemente il predecessore rivale.
Una nota:le prove sono state fatte con un sistema appena installato senza il peso delle applicazioni. A regime le differenze nel tempo di avvio potrebbero essere differenti.

Il tempo di avvio con Windows 8 è inferiore dal 34% al 66% a seconda del tipo di processore usato.

 

Vediamo poi come si sono comportati i due sistemi durante lo shutdown:

Windows 8 è più rapido nello shutdown del sistema del 33% rispetto a Windows 7.

 

Test su componenti hardware

USB 3.0. I driver USB 3.0 sono integrati in Windows 8. Anche per questo ci aspettavamo dei risultati meno contraddittori. In sintesi Windows 8 è più veloce nell’uso (lettura e scrittura) sequenziale e perdente rispetto a Window 7 in lettura e scrittura casuale.

Windows 8 su piattaforma intel trasferisce il 22% di dati in più nella stessa unità di tempo rispetto a Windos 7 con scrittura sequenziale e legge il 34% di dati in più nella stessa unità di tempo rispetto a Windos 7 con lettura sequenziale.

Completamente diversi sono i risultati con lettura e scrittura casuali:

Windows 8 su piattaforma intel trasferisce il 44% di dati in meno nella stessa unità di tempo rispetto a Windos 7 con scrittura casuale e legge il 19% di dati in meno nella stessa unità di tempo rispetto a Windos 7 con lettura casuale.

 

Scheda grafica
I test di utilizzo GPU dipendono evidentemente dal tipo di scheda grafica e dal tipo di applicazione usata per il benchmark. Anticipiamo che i risultati non sono certo sconvolgenti. Riportiamo a titolo di esempio i risultati ottenuti con il programma 3DMark11 ed una scheda grafica di fascia alta. In queste condizioni Windows 8 ha avuto una resa migliore di poco più dell’1%. Quindi possiamo dire che

La resa delle schede grafiche non viene influenzata in modo apprezzabile dal tipo di sistema operativo usato.

 

Test su alcuni software

Photoshop: nessuna differenza apprezzabile

Microsoft Excel: qui Windows 8 è vincente anche se di poco:

Con Excel Windows 8 è più veloce di più dell’8% rispetto a Windows 7.

Windows Explorer:

Windows 8 risulta più veloce, anche se nella copia di files, essendo influenzata dalle performance dei dischi (uguali nelle prove) il vantaggio è minimo.

IE10 vs IE9: Il confronto di Internet Explorer 10 rispetti ad Internet Explorer 9 è, a livello di software, quello che ha dato i risultati più importanti a favore di Windows 8. I risultati sotto riportati sono stati rilevati con Google V8 Browser performance. Ad onor di cronaca dobbiamo dire che con altri benchmark il vantaggio di Internet Explorer 10 su Windows 8 è risultato assai più contenuto.

Internet Explorer 10 su Windows 8 è il 23% più veloce di IE9 su Windows 7 (misurato con Google V8)

Occorre anche dire che Google Chrome risulta comunque ancora enormemente più veloce di IE in qualunque condizione.

Conclusione

In conclusione si può dire che Windows 8 come sistema operativo in sé è decisamente più veloce del predecessore, basta vedere i tempi di avvio e spegnimento. In uso in generale c’è un piccolo vantaggio di prestazioni rispetto a Windows 7, ma colpisce quel -44% nella velocità di trasferimento casuale su unità esterne USB 3.0.

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