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Yahoo spegne Mail Classic ed esegue la scansione delle vostre e-mail

Yahoo-spegne-Mail-Classic
A partire da ieri 3 giugno, Yahoo chiuderà Mail Classic.
Chiederà a tutti gli utenti della sua mail di passare alla nuova versione di Mail accettando l’aggiornamento ai termini di servizio e alla privacy policy che consentono a Yahoo di eseguire la scansione automatica delle email per “poter offrire particolari caratteristiche di prodotto, pubblicità pertinente, e una protezione dagli abusi”.

In definitiva vogliono sapere cosa viene scritto nelle email perché questo può fornire informazioni importanti per il loro business. Si può rifiutare l’inserimento degli annunci pubblicitari, ma se non si accetta che le proprie email vengano lette da Yahoo, si deve abbandonare Yahoo Mail.

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SellTLD.com, un nuovo sito per vendere i vostri domini.

Il mercato dei domini è in fermento ormai da tempo ed è probabile che la tendenza sia verso un rafforzamento proporzionale alla diminuzione dei domini disponibili.

Vi sono tanti metodi per procurarsi un dominio ed il principale resta quello di registrare un nome in un TLD (.com, .net, .it ecc.) che sia ancora disponibile. Operazione semplice che però cozza contro la sempre più povera disponibilità di domini. Il motivo principale, più ancora che dalla diffusione dei siti web, è dato dall’accapparramento di nomi di dominio effettuato negli anni dai cosiddetti domainers


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Obbligo umiliante per Apple

Apple obbligata da un giudice inglese a pubblicare sul suo sito web che “Samsung non ha copiato il design di iPad”

Un giudice ha ordinato ad Apple di pubblicare un avviso pubblicitario sul suo sito web ed in diversi giornali inglesi che affermi che Samsung non ha copiato l’ iPad.
http://www.guardian.co.uk/technology/2012/jul/19/apple-ordered-advertisements-samsung-did-not-copy-ipad

 

Società di advertising: attenti alle truffe!

La grande diffusione di siti web anche personali, ha portato con sé anche la diffusione di servizi di advertising che offrono a publisher anche privati la possibilità di guadagnare qualche spicciolo inserendo banners pubblicitari nel loro sito.

Alcune pagano per ogni click, altre invece offrono una commissione a fronte di una determinata azione dell’utente (es. il download di un prodotto, l’iscrizione ad una mailing list o addirittura una vendita).

A chi si fosse imbattuto nella società YesAdvertising del gruppo YesUp e si fosse iscritto a questo circuito raccomandiamo massima attenzione perché nelle campagne disponibili per il mercato italiano ne ha inserite diverse che definire poco corrette è un eufemismo. La società vi offre per esempio campagne di Skype, Nero, AVG solo per citarne alcune con banner di queste società che rimandano ad una pagina assolutamente uguale a quella originale che vi invita a scaricare gratis il loro software, ma se cliccate ‘Download’ si apre una magica finestra che vi invita a lasciare il vostro numero di cellulare per poter eseguire il download, mentre in background appare la scritta chiarificatrice (anche se scritto in caratteri minuscoli e poco in evidenza). Si tratta del solito servizio in abbonamento alla modica cifra di € 5.06 a settimana fornito da Neomobile a fronte del quale potrete scaricare del non precisato software sul vostro PC.

Naturalmente YesAdvertising e Neomobile risponderanno direttamente ai legittimi proprietari dei marchi, ma essere coinvolti ospitando sui vostri siti banner del genere è decisamente poco simpatico. Quindi, occhio!