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La guerra di Google contro i siti che ospitano malware

Google ha recentemente annunciato che i siti che violano ripetutamente le politiche di navigazione sicura di Google saranno classificati come recidivi.
Alla base della modifica c’è la considerazione che un piccolo numero di siti web in realtà intraprende azioni correttive dopo che Google ha mostrato avvisi sulle loro pagine per avvertire i visitatori che si tratta di siti dannosi. Tuttavia, in genere questi tornano a violare le politiche di navigazione sicura dopo che il processo di verifica di Google ha appurato che siano diventati siti sicuri e rimosso quindi gli avvertimenti.
Da qui sorge la necessità di un giro di vite.
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Project Naphta: un’interessante estensione di Chrome

Project Naphta

Project Naphta è un’estensione del browser che consente agli utenti di selezionare, copiare, modificare e tradurre il testo da qualsiasi immagine a condizione che abbia una rotazione massima 30 gradi. Il plug-in è basato sull’algoritmo ​​Stroke Width Transform che Microsoft Research ha inventato per il rilevamento del testo.
Esso prevede inoltre la possibilità di utilizzare Tesseract, il motore OCR open-source di Google quando necessario.
Project Naphta utilizza una tecnica chiamata “inpainting” per ricostruire le immagini dopo che sono state modificate dall’estensione. Secondo il sito, questo comporta l’utilizzazione di un algoritmo che riempie lo spazio precedentemente occupato dal testo con colori dalla zona circostante.
Al momento, il programma è compatibile solo con Google Chrome, ma una versione di Firefox sarà rilasciata fra poche settimane.

Cambiare il motore di ricerca di Chrome a Google.com

Come immagino tutti gli utenti di Chrome sappiano, quando si esegue una ricerca su Google dalla omnibox di Chrome, Google automaticamente usa google.tld (il top level domain della nazione dove vi trovate) anziché google.com; ad esempio per noi italiani usa google.it.
Ma c’è un modo per cambiare il dominio Google utilizzato da Omnibox di Chrome da google.it, o qualsiasi altro dominio locale di Google, a google.com.

E’ probabile che molti si chiedano perché mai uno docrebbe essere interessato alla ricerca su google.com anziché sul più specifico google.it.
La risposta non è semplice in quanto può dipendere da ciò che si cerca, ma una cosa è assolutamente certa: se cercate una parola su entrambi i domini otterrete SERP diverse. Magari cercate di vedere come è posizionato il vostro sito e potreste scoprire che su google.com è molto meglio posizionato che in google.it, anche se cercate una parola italiane ed il sito è in italiano. A cosa sia dovuta questa differenza e di conseguenza cosa è meglio usare per voi, a seconda del tipo di ricerche più frequenti che fate, è ovviamente discorso soggettivo e non può avere risposta univoca. In un prossimo articolo, magari affronteremo questo argomento in dettaglio.
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Dimensione del font: come dichiararla?

Quando dobbiamo definire la dimensione del carattere in un foglio di stile CSS abbiamo a disposizione diverse opzioni. Possiamo utilizzare una ‘parola chiave’, (small, large ecc.} oppure un valore numerico. Se si utilizza un valore, è ovviamente necessario dichiarare l’unità di misura con una delle quattro opzioni: px – em – % – pt. Quale è la migliore? Beh, se ci fosse un’opzione da preferire in assoluto non ci sarebbero verosimilmente le opzioni alternative. La risposta è quindi: dipende.

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Lezione 34: Costruiamo un template (Parte 4^): Il Menu

Impariamo a costruire un sito Web

Lezione 34: Costruiamo un template (Parte 4^)

Siamo quindi arrivati al punto più complesso del menu.

Quello che dovremo scrivere nella pagina html in realtà è piuttosto semplice. La parte complessa come sempre sarà quella di assegnare le proprietà adeguate perché il menu assuma l’aspetto che ci siamo prefissati.

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Opera adotterà Webkit.

Il browser Opera adotterà il motore di rendering WebKit così come Google Chrome ed Apple Safari.

La società ha pubblicato l’annuncio il 13 Febbraio congiuntamente con la notizia che Opera ora raggiunge 300 milioni di utenti al mese attraverso i suoi prodotti browsers su smartphones, tablets, TV e computers.

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