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La guerra di Google contro i siti che ospitano malware

Google ha recentemente annunciato che i siti che violano ripetutamente le politiche di navigazione sicura di Google saranno classificati come recidivi.
Alla base della modifica c’è la considerazione che un piccolo numero di siti web in realtà intraprende azioni correttive dopo che Google ha mostrato avvisi sulle loro pagine per avvertire i visitatori che si tratta di siti dannosi. Tuttavia, in genere questi tornano a violare le politiche di navigazione sicura dopo che il processo di verifica di Google ha appurato che siano diventati siti sicuri e rimosso quindi gli avvertimenti.
Da qui sorge la necessità di un giro di vite.
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Corso PHP: 24.3 – Accedere a MySQL da PHP (Parte 5^)

24.3.4  Eliminazione records del database

Continuamo il nostro corso PHP vedendo come eliminare dei records dal database.

Il comando da usare per eliminare un record dal database è DELETE.
La sintassi che troverete sul manuale è la seguente:

DELETE [LOW_PRIORITY] [QUICK] [IGNORE] FROM tbl_name
[PARTITION (partition_name,...)]
[WHERE where_condition]
[ORDER BY ...]
[LIMIT row_count]

Anche in questo caso tuttavia il più delle volte si userà solo la forma semplificata:

DELETE FROM tbl_name
WHERE nome_colonna = valore

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Corso PHP: 24.3 – Accedere a MySQL da PHP (Parte 3^)

24.3.2 Inserimento di nuovi records nel database

Per inserire uno o più records in una tabella di database si usa il comando INSERT.

La sintassi del comando è la seguente:

INSERT [LOW_PRIORITY | DELAYED | HIGH_PRIORITY] [IGNORE]
[INTO] tbl_name
[PARTITION (partition_name,...)]
[(col_name,...)]
{VALUES | VALUE} ({expr | DEFAULT},...),(...),...
[ ON DUPLICATE KEY UPDATE
col_name=expr
[, col_name=expr] ... ]

Anche per INSERT così come per la SELECT l’uso comune del comando è assai più semplice di quel che appare dalla sintassi riportata dal manuale.

La forma più comune di INSERT è la seguente:

INSERT INTO table_name (column1, column2, column3,...)
VALUES (value1, value2, value3,...)

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Corso PHP: 24.3 – Accedere a MySQL da PHP (Parte 2^)

Per utilizzare un database MySQL all’interno di una pagina PHP, la prima cosa da fare è quindi richiamare il nostro file di configurazione descritto precedentemente, mediante il quale si effettuerà l’accesso al database.

Se utilizziamo Mysqli scriveremo quindi all’inizio di ogni pagina che dovrà accedere al database :

<?php
session_start();
include_once("includes/ config_mysqli.php ");
?>

Se invece utilizziamo l’estensione PDO scriveremo:

<?php
session_start();
include_once("includes/config.pdo.php");
?>

A questo punto saremo abilitati ad effettuare le query necessarie al funzionamento del nostro programma.

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Corso PHP: 24.3 – Accedere a MySQL da PHP (Parte 1^)

24.3  Accedere a MySQL da PHP

Per creare il nostro database sul nostro servizio di hosting bisognerà seguire i seguenti passi in sequenza:

  1. Creazione del Database
  2. Crezione nuovo utente
  3. Creazione password utente
  4. Associazione utente a database
  5. Assegnazione diritti all’utente

E’ sufficiente cliccare su ‘Creazione database’ nel proprio pannello di controllo e poi seguire gli step come richiesti dal sistema. Un esempio dei primi 4 passi del processo è mostrato nelle due figure seguenti.

Creazione nuovo database
Creazione nuovo database

 

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Corso PHP: 24.2 – Organizzare un database MySQL (Parte 2^)

Possiamo ora procedere alla creazione della prima tabella come indicato precedentemente.

Tabella Clienti.

Il primo campo sarà un numeratore delle righe gestito automaticamente da MySQL. Lo chiamiamo ‘id’ e occorre flaggare il campo ‘A_I’ (Auto Incremento) come mostrato in figura.

Tabella Clienti (Auto Incremento)
Tabella Clienti (Auto Incremento)

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Corso PHP: 24.2 – Organizzare un database MySQL

24.2 Organizzare un database MySQL.

In questa sede tralasciamo i consigli sulla “best practice” nella costruzione di un database e ci concentriamo solamente sulle operazioni da compiere per la costruzione di un database basandoci su un caso pratico, se pur molto semplificato.

Inoltre come strumento tecnico useremo PHPMyAdmin messo a disposizione sul nostro computer da xampp (vedi quanto descritto al cap. 2 di questo corso).

Supponiamo quindi di dover costruire un database per un applicazione di gestione degli ordini cliente.

Il nostro database avrà bisogno di diverse tabelle:

  • Clienti: dove inseriremo tutte le informazioni anagrafiche dei nostri clienti
  • Testate ordini: dove memorizzeremo le informazioni relative a ciascun ordine con esclusione dei prodotti ordinati, che non sapendo quanti possano essere andranno memorizzati uno per riga e di conseguenza in una tabella a parte.
  • Dettagli ordini: dove inseriremo tutti i prodotti ordinati per ciascun ordine.
  • Prodotti: i prodotti a magazzino con le informazioni di prodotto inclusi prezzo di vendita, costo, disponibilità di magazzino ecc.
  • Fatture: dove inseriremo tutti gli ordini già fatturati con i relativi dati di fattura.

Per semplicità di esposizione ci fermiamo qui alle tabelle essenziali. Per lo stesso motivo anche le informazioni che prevederemo in ciascuna tabella saranno ridotte all’osso, giusto quanto serve per analizzare la dinamica di costruzione del database, i tipi dei campi, le relazioni tra le tabelle e gli indici.

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