12 cose da cui stare alla larga nel vostro blog

Postit I blog sono ottimi strumenti di marketing per la vostra immagine aziendale o professionale e sono piattaforme efficaci per la condivisione e la discussione delle più svariate tematiche, scientifiche, politiche, sociali, letterarie, artistiche ecc. Ma non sono, tuttavia, completamente privi di rischi se decideste di includere informazioni sensibili. Ci sono alcune cose che vanno considerate attentamente prima di aggiungerle al vostro blog, nell’interesse della vostra sicurezza, reputazione professionale ed anonimato, nonché della leggibilità del blog stesso. Proviamo a fornire qualche consiglio o se preferite qualche elemento di riflessione su ciò che è bene evitare di includere nel vostro blog.
  • Materiale protetto da copyright. C’è una vera guerra in corso per quanto riguarda la proprietà intellettuale nella nuova frontiera che è Internet. Meglio tenersi ben distante da queste battaglie; evitate di condividere materiale o link per il download di materiale di cui non si possiedano i diritti. 


  • Contenuto copiato. Se non è farina sel vostro sacco o comunque non avete il permesso di condividerlo, evitate di riportarlo nel blog, soprattutto facendo in un modo da farlo sembrare un lavoro originale.
  • Musica. Se pensate sia una cosa gradita o simpatica accompagnare la navigazione del vostro blog con la vostra canzone preferita, come minimo mettete un link bene in evidenza che permetta di spegnere il lettore musicale. Poche cose sono così sgradevoli come essere assaliti da musica ad alto volume nel momento in cui si carica una pagina web.
  • Sfondi Animati o immagini lampeggianti. Sfondi lampeggianti, fuochi d’artificio che magari vi sembrano così belli, possono essere incredibilmente fastidiosi per le persone che cercano di leggere il contenuto.
  • Fastidioso auto-incensamento. Se il vostro blog è uno strumento di marketing professionale, dovrebbe funzionare come tale. Inserire un palese ed eccessivo auto-elogio può però avere l’effetto opposto. Assicuratevi che la vostra auto-promozione sia sottile, onesta e puntale.
  • Il vostro indirizzo. Anche i blog protetti da password possono essere violati. Non pubblicate il vostro indirizzo di casa sul blog, a meno di motivi professionali.
  • Un aiutino ai ladri di identità. Il non postare una foto della patente di guida o altre informazioni che potrebbero essere rubate può sembrare un’ovvietà, ma non lo è completamente per blogger meno esperti di tecnologia. Attenzione al furto di identità.
  • Dettagli sulla prossima vacanza. Meglio attendere il ritorno a casa prima di parlarne sul blog. Far sapere a tutti che si starà lontano da casa per un certo periodo di tempo, soprattutto se incautamente si è condiviso l’indirizzo di casa, potrebbe invitare qualche malintenzionato a fare una visitina a casa vostra in vostra assenza.
  • Immagini, nomi ed età dei vostri bambini. La condivisione di foto dei bambini può esporli a pericoli. Non si sa mai chi legge. Anche la condivisione di dettagli che potrebbero portare ad una facile individuazione potrebbe costituire una minaccia.
  • Veri nomi di soggetti inconsapevoli. In un’epoca in cui tutti sono incoraggiati a ricercare i loro nomi sui i motori di ricerca per tenere sotto controllo la loro reputazione virtuale, tale comportamento può facilmente portare a problemi nella vita reale.
  • Collegamenti alle pagine personali sui Social Network. Non andrebbe mai fatto perché questo può portare a gravi perdite di informazioni personali. I collegamenti vanno fatti a pagine specifiche relative all’attività del blog dove non siano presenti dati personali.
  • Vostre lamentele professionali. Condividere esattamente quello che si pensa sul proprio capo o un cliente particolarmente problematico potrebbe anche farvi sentire meglio, ma può rapidamente ritorcersi contro di voi se il vostro blog è letto per esempio da un concorrente oppure procurarvi anche problemi giudiziari qualora si esprimessero giudizi che possono essere intesi come lesivi o diffamatori.

Commenti

(Occorre fare login per commentare - Se non sei registrato puoi farlo cliccando su "accedi")